Le relazioni

Che cosa è una relazione? 

In senso generale la relazione è definita come la “connessione o corrispondenza che intercorre, in modo essenziale o accidentale, tra due o più enti (oggetti e fatti, situazioni e attività, persone e gruppi, istituzioni e categorie, fenomeni, grandezze, valori, ecc.)”. Tra persone si parla di rapporto, legame o vincolo reciproco, che si costruiscono sulla base di esperienze di vita condivise, una storia comune e affinità emotive. La costruzione del legame richiede tempo perché è attraverso il tempo che la relazione si consolida, grazie alla reciproca conoscenza. Ogni giorno si entra in relazione con altri, in famiglia, al lavoro, con gli amici e ogni volta il rapporto cresce. 

Perché le relazioni sono importanti? 

Perchè permettono di: 

-        definire se stessi rispetto agli altri: la relazione è lo spazio in cui mettersi alla prova, a partire dal confronto con l’altro è possibile costruire la propria persona, imparare i propri confini e quelli dell’altro, base del rispetto reciproco. Questo processo inizia a partire dalla relazione con la madre e continua per tutta la vita, in tutti i rapporti significativi 

-        essere visti, riconosciuti e apprezzati per come si è: questo è alla base di una buona autostima, nella consapevolezza dei propri limiti e di quelli dell’altro 

-        vivere le emozioni insieme e imparare a comunicarle per ricevere e trasmettere calore affettivo: fare un’esperienza piacevole con un’altra persona dà gioia, la condivisione dei propri vissuti nei momenti di difficoltà permette di dare e ricevere supporto. Le esperienze negative acquisiscono senso più facilmente quando sono condivise. Nell’incontro e nel rispecchiamento con l’altro, l’ansia, la paura e la rabbia possono essere ridimensionate 

-        imparare a fidarsi: ogni relazione implica mettersi in gioco, fare i conti con la paura di essere feriti, delusi, ingannati o di restare soli 

Una relazione sana si caratterizza per la possibilità di comunicare senza timori, il rispetto reciproco, l’onesta, e per il fatto che ognuno mantenga la propria identità

In un rapporto non adeguato questi aspetti sono indeboliti o assenti: si tratta di relazioni in cui prevalgono l’incomunicabilità, la spinta a compiacere l’altro fino a modificare se stessi, la paura eccessiva di rimanere soli, pensieri di autosvalutazione, fino a situazioni di grave dipendenza in cui predominano gli aspetti di controllo e le dinamiche di potere

La relazione dovrebbe essere il luogo in cui si sente la sicurezza di poter essere accolti e rispettati per ciò che si è veramente, nel rispetto delle reciproche differenze. Non è l’essere uguali che fa la buona relazione, è la sensibilità di cogliere i segnali dell’altro e comprenderli, senza giudizio

Costruire una relazione richiede la cura e il tempo della conoscenza reciproca, è un processo continuo in cui si mette in campo la propria autenticità e quella dell’altro. 

La relazione è lo spazio in cui stare bene