12/2/17

Autostima

Amare se stessi è l'inizio di un idillio che dura tutta la vita"

Oscar Wilde

Il termine autostima deriva dal verbo stimare, valutare: indica sia un valore che viene dato alla persona sia l’opinione che si ha su se stessi, cioè come ci si vede e come ci si giudica.

La stima di sé è un'esperienza molto soggettiva e generalmente è più legata a ciò che ciascuno sente e pensa a proposito di se stesso che non a quello che gli altri credono di lui. Se ci si attribuisce un valore o un giudizio negativo la conseguenza è che ci si sente in generale insoddisfatti, spesso senza comprendere il vero motivo di questa sensazione, finendo con l’attribuire a motivi infondati o ad altre persone il proprio malessere.

La stima di sé è molto importante, riguarda tutti da vicino e influenza la propria vita: una considerazione negativa di se stessi può portare ad un maggior timore nell'affrontare i problemi, ad una minore capacità di recupero di fronte agli insuccessi, ad affrontare la vita con maggiore difficoltà a livello affettivo, sociale, intellettuale, creativo, lavorativo. Gli obiettivi da raggiungere diventano sempre più limitati e allo stesso tempo sempre più difficili da raggiungere. A poco o a nulla servono gli incoraggiamenti da parte di altre persone, la loro rassicurazione di essere amati o il fatto di essere ammirati per aver fatto qualcosa: questo perché il giudizio fondamentale e più critico è quello verso se stessi.

L’autostima dovrebbe provenire dal proprio interno: oggi si ha spesso l’illusione che la stima di sé sia determinata invece direttamente “dal fuori” attraverso il prestigio, la ricchezza, carriera ma si tratta di una convinzione distorta perché è come dire che una persona possa avere un valore solo se riesce ad ottenere qualcosa nel campo in cui vive o lavora. Ci si basa sul risultato raggiunto che spesso non dipende solo dalla persona ma anche da molti altri fattori esterni, sul raggiungimento di un obiettivo che si rivela “vuoto”, privo di una vera sostanza e che quindi non potrà dare una vera soddisfazione. Pensare che l’autostima dipenda da quanto si sia per esempio ricchi o belli significa affidarsi a elementi effimeri ed aleatori. Una donna che basa tutto sulla bellezza esteriore è portata a mettere in atto comportamenti volti a mantenere questa bellezza che prima o poi comunque se ne andrà.

Una stima di sè che viene da dentro è meno immediata ma più profonda: significa poter credere nel proprio valore indipendentemente da quanto accade fuori rispettando sempre se stessi, sentirsi intimamente sicuri, capaci di scegliere, di affrontare la vita, di amare e di essere amati. Amare se stessi è il fondamento della stima di sé, la sua componente più profonda e più intima. Questo tipo di amore, che non dipende da quello che si fa ma deriva soprattutto dalle esperienze personali, ci consente di apprezzarci nonostante limiti e difetti, di far fronte alle avversità e di riprenderci dopo una sconfitta.

Ogni persona è unica, speciale e meritevole ed è fondamentale accettare se stessi per quello che si è, con le proprie imperfezioni e con le proprie emozioni, anche e soprattutto le emozioni negative. Allo stesso modo è importante cercare di comprendere ciò che accade nella propria vita senza lasciarsi trascinare dalle circostanze perché questo aiuta a raggiungere una consapevolezza degli eventi e delle reazioni proprie e degli altri in modo che la vita stessa non si trasformi in un “subire” continuamente la situazione. In certi momenti di difficoltà può essere difficile comprendere quanto sta accadendo e un aiuto esterno favorisce la presa di coscienza ad un diverso livello, promuovendo la conoscenza delle proprie emozioni, dei propri punti di forza, del proprio modo di reagire di fronte agli eventi, dei propri bisogni e desideri.

Credere nel proprio valore aiuta a rispondere alle sfide e a trasformale in opportunità invece che in ostacoli: se ci si stima si sente il bisogno di esprimere la propria ricchezza interiore e di confrontarsi con gli altri, se ci sottovaluta diventa più difficile portare avanti le proprie idee, esprimere i propri sentimenti ed entrare in relazione con gli altri.